Viaggi e Tour in Oman
info

OMAN, IL MARE DEL GOLFO DELL’ OMAN E L’ OCEANO INDIANO: DIVING, SNORKELING, PESCA D’ ALTURA E AL BOLENTINO, WINDSURF, KITESURF, VELA.

Immersioni in Oman, il colorato mondo subacqueo.I mari dell’ Oman, a Nord il Golfo dell’Oman e a Sud l’Oceano Indiano sono particolarmente adatti agli sport acquatici: diving, sub e snorkeling su tutti. Ma è anche possibile praticare la Pesca d’ altura e al bolentino, il windsurf e kitesurf, e la Vela. l’Oman è un paese di mare circondato dall’ Ocenano Indiano, non dimenticatelo! Oman è la Riviera d’Oriente sull’Oceano indiano.

Pesca
Tra le attività che stanno acquisendo popolarità anche la pesca d’altura grazie alla pescosità delle acque. Per gli amanti della pesca sportiva, c’è l’imbarazzo della scelta: a Muscat sono presenti numerose agenzie che propongono diverse tipologie di pesca. Nel Musandam e a Muscat la pesca si pratica tutto l’anno, ma alcuni periodi sono più ricchi per certe specie: gennaio/aprile e ottobre/novembre sono particolarmente indicati per la pesca d’ altura dei tonni gialli.

Kayak
I fiordi che caratterizzano le coste di Musandam sono ideali per un avventuroso giro in kayak. Tra le agenzie specializzate in questo tipo di sport il più noto è Svalbard Nature che propone diversi itinerari anche nella costa del Dhofar.

Diving
La ricchezza dei fondali rende il Sultanato dell’Oman una destinazione ideale anche per gli amanti delle immersioni che vengono proposte da numerose agenzie locali. Negli ultimi anni il diving è divenuto uno sport che ha ottenuto un grande prestigio anche grazie alla riserva naturale delle Isole Damanyat: un gruppo di 9 isolotti situati a 1.30h di viaggio da Muscat che offre uno spettacolo naturale di immensa bellezza grazie ai coralli e un’abbondante flora marina incluse le tartarughe marine che si riproducono in quest’area. I club diving a Muscat organizzano delle escursioni più o meno regolari in base alla stagione. Da novembre ad aprile (ovvero nel periodo di nidificazione) si può passare la notte in bivacco nella spiaggia. Gli oltre 25 bellissimi siti diving ospitano oltre 900 specie di pesci e 85 varietà di coralli: qui è infatti possibile osservare gorgonie tropicali, razze, squali neri a tante altre specie. La grotta dell’isola di Fahal e la baia di Bandar al Khiran sono tra i siti diving più famosi. La zona del Dhofar è una destinazione poco esplorata dai divers: il Dhofar l’unica regione in cui le acque tropicali coabitano con quelle della regione temperata (questo è possibile grazie alla presenza dei monsoni che fanno risalire le correnti fredde in superficie).

Kitesurf
Nel nord dell’Oman, precisamente a Ras Asila (100 km a sud di Ras Al Hadd) si tiene ogni anno una competizione internazionale di Kitesurf. A sawadi è invece presente una scuola di Kitesurf (a soli 300 metri dall’hotel Sawadi Beach). Grazie all’esposizione ai venti monsonici, la costa est è l’ideale per praticare il kitesurf mentre la costa ovest protetta dalla barriera corallina è più adatta ai principianti.

Altro
Per gli appassionati di vela c’è l’imbarazzo della scelta con varie tipologie di escursioni durante le quali, con un po’ di fortuna, è possibile avvistare delfini e balene. Inoltre, se ci si vuole svagare un po’, si può scegliere lo sci d’acqua o le banana boats.
Sulle spiagge di Ras Al Had, Ras Al Junayz e Masirah Island si pratica l’osservazione delle grosse tartarughe marine nel periodo della deposizione delle uova. Le tartarughe marine, infatti, vivono e si riproducono nell’Oceano Indiano e tornano a deporre le uova ogni anno nello stesso posto. Sono animali piuttosto longevi con una vita media di oltre 60 anni.

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

DIVING
Diving in Oman è sinonimo di arcipelaghi incontaminati, varietà di specie ittiche, coralli e relitti, e del singolare fenomeno del kelp.
I fondi sottomarini dell’Oman sono particolarmente ricchi di diverse specie ittiche e di coralli in buona salute. La ricchezza della fauna sottomarina è ben preservata grazie all’attenzione del governo ma anche grazie al fatto che, in molti casi, si tratta di siti ancora poco esplorati. Il momento dell’anno più adatto per le immersioni nelle regioni di Mascate e Musandam, con una visibilità sottomarina ottimale e una temperatura che si aggira attorno a 28 e 29°C sono i mesi di aprile e dicembre. Nel Dhofar, invece, le immersioni sono impraticabili durante la stagione del Khareef, da maggio a settembre, a causa delle correnti marine sostenute e della poca visibilità.

A Mascate ci sono almeno una dozzina di centri diving che propongono uscite quotidiane e soggiorni diving. In inverno la concentrazione di fitoplancton limita la visibilità, che invece è ottimale nei mesi di aprile e dicembre, arrivando a coprire distanze da 10 a 30 m: La temperatura dell’acqua varia da 30°C d’estate a 20°C – 25°C durante l’inverno, quando si rende necessario l’uso di mute da sub da 5 mm.
La località più nota tra gli appassionati di diving è la riserva naturale delle isole Dimaniyat, arcipelago situato a circa un’ora e mezza di barca da Mascate. Con una profondità massima dai 25 ai 30 m, la zona offre una diversità unica di coralli duri (coralli cervo, coralli lattuga e numerose distese di acropore) e promette degli incontri speciali con razze aquila, razze manta (nel periodo estivo), delfini, squali limone, squali pinna nera, balene (da febbraio a marzo). I fondali di queste nove isole presentano spettacolari strapiombi, magnifici giardini coralliferi e una fauna marina abbondante. Tra le specie che è possibile avvistare gorgonie, cernie, razze, squali leopardo e squali pinna nera. Le isole sono anche luogo di riproduzione delle tartarughe caretta caretta e embricate. I centri diving di Mascate organizzano frequentemente gite giornaliere per esplorare i circa trenta siti di immersione della zona. Da novembre ad aprile, è possibile passare la notte campeggiando sulle spiagge delle isole.

Anche i dintorni immediati di Mascate offrono più di venticinque siti di immersione e sono praticabili tutto l’anno. Le acque di questa regione sono l’ambiente naturale in cui vivono oltre novecento specie ittiche e ottantacinque varietà di coralli, oltre a numerose tartarughe. I siti più conosciuti comprendono la grotta dell’isola di Fahal, la baia di Bandar al Khiran e il relitto della nave Al Munassir, a una profondità di 30 m, abitato da una vasta colonia di ippocampi. I fondali dell’isola di Jussa sono spesso utilizzati per le immersioni in notturna perché popolati da murene, razze pastinaca, polpi, aragoste e altre specie che escono a caccia di notte.
500 km a sud della capitale si trova l’isola di Barr al Hikman. Oltre ad essere un’importante stazione migratoria ornitologica, la barriera corallina al largo delle sue coste ne fa uno dei siti prediletti dai diver.

Numerosi, e disseminati lungo tutta la costa della penisola, sono anche i siti nella regione di Musandam.
La sequenza di strapiombi e baie nascoste del Musandam è ideale per delle uscite diving itineranti. I siti della regione del Musandam sono intatti e molto numerosi, con correnti sostenute e ricche di importanti formazioni rocciose, tappezzati di coralli molli e acropore. La fauna marina è composta da delfini, balene (avvistabili a febbraio), ippocampi, nudibranchi, squali pinna nera, pesci pappagallo, pesci angelo e pesci pagliaccio. Centri diving si trovano a Khasab e a Dibba.

La regione del Dhofar di cui la Capitale è Salalah è una destinazione che incomincia appena ad essere scoperta dal turismo degli appassionati di diving e possiede siti ancora inesplorati. Ancora poco conosciuti, i siti di immersione del Dhofar sono accessibili grazie a tragitti in 4 x4 o in motoscafo. Le immersioni si praticano da ottobre ad aprile, fuori dalla stagione estiva del Khareef che va da metà giugno a fine agosto. Diverse specie di razze, pesci pappagallo, pesci angelo, tartarughe, seppie, piovre e murene si accompagnano a nudibranchi e a coralli molli e duri. Da ottobre a dicembre, dopo la stagione del Khareef, i fondali del Dhofar si popolano di uno spettacolare tappeto di alghe sottomarine: le foreste di Kelp. I centri diving si trovano a Mirbat e a Salalah. Inoltre, da novembre ad aprile,organizziamo crociere diving alle isole Hallaniyyat, arcipelago al largo delle coste del Dhofar, e pesca in barca e pesca al polentino al’Isola El Hallaniyyat.

Lascia un commento

Richiesta informazioni

Il tuo nome (richiesto)

Il tuo numero di telefono (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Data partenza:
Data ritorno:

Il tuo messaggio